Home » » Cupinoro, l'Agraria: “Invito ricevuto il giorno stesso”

 

Cupinoro, l'Agraria: “Invito ricevuto il giorno stesso”

L'ente replica sulla sua assenza alla manifestazione contro gli impianti

di GRAZIAROSA VILLANI

BRACCIANO - L’Università Agraria di Bracciano non ci sta ad essere additata come la responsabile di una possibile nuova Cupinoro. Dopo giorni di polemiche ieri, dopo aver anticipato la smentita, in una nota ha puntualizzato punto per punto alle dichiarazioni emerse all’incontro organizzato da Fermiamo Cupinoro. In quella sede l’Agraria era stata tacciata di essere la “grande assente”.

"Abbiamo letto con grande stupore, sul quotidiano on line Terzo Binario – scrive l’Università Agraria - le affermazioni e le notizie rese da soggetti istituzionali e da rappresentanti di associazioni sulla questione Cupinoro. Occorre sottolineare, preliminarmente che la l’Agraria ha ricevuto l’invito il giorno dell’evento rendendo di fatto impossibile la partecipazione, forse proprio con lo scopo di evitarne la presenza e così poter esprimere critiche e valutazioni infondate e suggestive sull’operato dell’Ente». Dure le repliche alle contestazioni fatte. «La posizione dell’Agraria è stata oggetto di distorsione e di falsità tanto che si deve necessariamente puntualizzare. Le aree a suo tempo concesse in affitto alla Bracciano Ambiente spa, col fallimento della stessa, non sono tornate nella disponibilità dell’Ente tenuto nel debito conto che su queste è presente la discarica e che, presumibilmente occorrerà procedere alla verifica di inquinanti e se, del caso procedere con un piano di caratterizzazione”. Quanto alla presunta delibera di affitto precisa. “Nessun nuovo canone di affitto è stato determinato, ma questo Ente, su richiesta della Procedura Fallimentare, ha proceduto alla determinazione della quota di canone, già a suo tempo stabilita contrattualmente, afferente il corpo discarica e quella afferente le aree residuali. Il Giudice del Fallimento ha ammesso il credito vantato dalla Agraria per i canoni, ma solo uno sprovveduto, e certamente tali non sono coloro che hanno partecipato al dibattito, può pensare che la procedura fallimentare versi ai creditori gli importi ammessi al passivo. Se deve essere individuato qualche responsabile occorre guardare altrove e “inchiodare” come da espressione usata da alcuni, coloro che hanno il governo del territorio e coloro che hanno rilasciato le autorizzazioni e comunque non hanno provveduto ad alcuna revoca o preso decisioni in tal senso neppure di indirizzo. Questo Ente è stato sempre su posizioni assai critiche in ordine alla discarica ed agli impianti connessi ma ne ha subito esclusivamente il carico avendo ricevuto, a seguito di una sistemazione demaniale, i terreni su cui era già presente la discarica, il terreno in oggetto era di proprietà del Comune di Bracciano che nel 1990 lo individuò come sito di discarica, successivamente fecero una permuta e tali aree furono cedute dal Comune di Bracciano all’ Agraria con relativa discaric". L’Agraria ci tiene inoltre a ribadire il no a nuovi impianti. "Da tutto questo, si evince chiaramente che l’Università risulti gravemente danneggiata sia sotto il profilo del territorio che sotto il profilo economico. E se ce ne fosse ancora bisogno ribadiamo che l’Amministrazione tutta è contraria a qualsivoglia tipo di impianto non solo su Cupinoro, ma su tutto il nostro territorio. L’Ente sta agendo a tutela del patrimonio e con l’evidente finalità di evitare danni erariali. Si ribadisce pertanto che questo Ente – conclude la nota - procede secondo le proprie competenze, essendo responsabilità e dovere di altre istituzioni pubbliche, l’adozione di provvedimenti e decisioni espresse sulla discarica e sul suo futuro e le critiche rivolte vengono girate a chi le ha proposte e alle stesse istituzioni che ad oggi sembra non abbiano formalizzato alcun atto".

(20 Ott 2017 - Ore 21:13)

Commenti

Il contenuto di questo campo è privato e non verrà mostrato pubblicamente.
  • Indirizzi web o e-mail vengono trasformati in link automaticamente
  • Elementi HTML permessi: <a> <em> <strong> <cite> <code> <ul> <ol> <li> <dl> <dt> <dd>
  • Linee e paragrafi vanno a capo automaticamente.

Ulteriori informazioni sulle opzioni di formattazione

CAPTCHA
Questa domanda serve a verificare che il form non venga inviato da procedure automatizzate
Image CAPTCHA
Inserisci i caratteri che visualizzi nell'immagine.

Commenti

Invia nuovo commento

Il contenuto di questo campo è privato e non verrà mostrato pubblicamente.
  • Indirizzi web o e-mail vengono trasformati in link automaticamente
  • Elementi HTML permessi: <a> <em> <strong> <cite> <code> <ul> <ol> <li> <dl> <dt> <dd>
  • Linee e paragrafi vanno a capo automaticamente.

Ulteriori informazioni sulle opzioni di formattazione

CAPTCHA
Questa domanda serve a verificare che il form non venga inviato da procedure automatizzate
Image CAPTCHA
Inserisci i caratteri che visualizzi nell'immagine.
Civitavecchia, L'occhio

Pink (foto Giovanni Canu)

PRIMA PAGINA WEBTV

Inviaci le tue foto
banner CivonSale
Meteo Lazio

NOTIZIE DALLE AZIENDE

ENERGIA E AMBIENTE

ROMA E REGIONE

ITALIA E MONDO

archivio articolo 1999 - 2005

Quotidiano telematico fondato nel 1999 - Editore SEAPRESS srl, c.f. 06832231002
Reg. Trib. di Civitavecchia n° 2/2000 del 30/8/00 - ISSN 2037-9471
Direttore responsabile Massimiliano Grasso - © Copyright 1999-2017 SEAPRESS - Privacy Policy